La fan fiction di Nabia: L'amore l'enigma senza soluzione

Mancava poco a San Valentino, la festa degli innamorati, dove la gente dava il libero sfogo ai propri sentimenti dichiarandosi alla persona amata. 

Mille volte mi sono chiesto che cosa fosse l'amore; è una semplice reazione chimica che derivava dal cervello e non dal cuore o è la fusione di tutte le emozioni esistenti? 

Felicità, tristezza, gioia, gelosia, coraggio...tutte queste emozioni in una. 

È incredibile quanto sia difficile dare una risposta a questo quesito, nemmeno io che sono uno scienziato sapevo cosa dire. 

Quel che sapevo era che questa famosa festa era l'opportunità che aspettavo da tempo per dichiararmi alla ragazza che sin dal primo giorno in cui la vidi era riuscita a scatenare in me tutte le reazioni possibili. 

Per raggiungere il cuore di quel meraviglioso angelo sceso in terra dovevo riuscire ad abbattere tutti gli ostacoli che mi si presentavano davanti. 

Il primo? La mia natura. 

Come saprete io sono Donatello Hamato, una tartaruga mutante innamorata della più bella tra gli umani. 

I miei fratelli non capivano i miei sentimenti, ma io volevo dimostrare loro che pur essendo uno scherzo della natura sarei riuscito a trovare la chiave che mi avrebbe permesso di aprire le porte del cuore della mia ninfa dai capelli color fiamma. 

-Donnie? Stai di nuovo parlando da solo?- la mia assistente Mizu era appena entrata nel mio laboratorio, lei era la sorella della mia Dea, nonchè l'unica che mi dava appoggio nei miei continui tentativi di far colpo su April. 

-Stavo narrando la storia- 

-D'accordo signor narratore, sà vero che tra due giorni è San Valentino e che lei non ha ancora combinato niente?- 

-...Non so che fare! Aiutami, ho bisogno di suggerimenti- cominciai a sbattere la testa sulla scrivania. 

-Sei un genio ma quando si tratta di April diventi più stupido di Mikey- 

-Ti prego, dammi una mano, sei il mio cupido- 

-....Non mi pare di aver mai fatto domanda per un lavoro del genere- 

-Per favooore! Sono tuo amico!- 

-Va bene, allora dimmi, che idee hai avuto fino adesso?- mi chiese poggiando una tazza di té sul tavolo. 

-Allora all'inizio avevo pensato di farle un carillon con la mia faccia, poi di cantarle una canzone d'amore, ed infine volevo ordinare un viaggio a parigi per entrambi! Allora, che ne pensi?- 

-Primo, il carillon con la tua faccia le farebbe credere che tu voglia un impegno serio, secondo, tu sei stonato come una campana e terzo...dove li trovi i soldi per parigi?- 

-Hai visto!? Non ho idee!!- 

-...Mai pensato a del semplice cioccolato fatto in casa?- 

-Cioccolato? Ma certo il cioccolato! Come ho fatto a non pensarci prima!?- 

-Sei talmente intelligente che non riescono a venirti in mente le idee più semplici- 

-Grazie Mizu, sei una grande!- esclamai alzandomi in piedi. 

-E ora che fai?- 

-Vado a prendere gli ingriedenti per il cioccolato, vedrai, la farò sciogliere come neve al sole!- conclusi uscendo dalla stanza. 

-...Donnie, buona fortuna- 

Avevo tutti gli ingriedenti, ero pronto a mettere tutta la mia passione dentro a quel cioccolato. 

Mentre mescolavo pensavo a cosa ripetevano sempre i miei fratelli. 

"Ti ci vorrà un miracolo per riuscire a conquistarla" 

Oppure 

"Non è possibile Donatello, apri gli occhi" 

O anche 

"Il tuo è solo un sogno" 

Il miracolo è un evento con una probabilità minore di uno ma maggiore di zero; ha una probabilità di riuscita molto bassa ma non è impossibile. 

Niente è impossibile se lo desideri veramente. 

Quando ami intensamente qualcosa, essa ti verrà sempre restituita. 

Aprire gli occhi? Perchè? 

Se c'è una cosa che ho capito è che quando una persona ti dice di aprire gli occhi in realtà è come se ti dicesse di chiudere il cuore. 

Non volevo chiuderlo, avrei preferito diventare cieco. 

Gli occhi vedono il corpo, il cuore vede l'anima. 

Per me il cuore ormai era diventato il sesto senso. 

Uno sogno? Intendeva dire un'illusione? 

I sogni non sono illusioni, sono una realtà distorta, una realtà manipolata, ma comunque una realtà. 

Dovevo abbattere quegli ostacoli, io desideravo con tutto il mio cuore arrivare a lei e dirle finalmente quelle due parole che da tempo mi tenevo dentro. 

Lei fu il mio primo ed ultimo amore. 

Lei per me era l'unica. 

Lei era quella che avrei sempre amato. 

Lei era sempre al centro dei miei sogni. 

Lei era la mia acqua, la mia aria, il mio ossigeno. 

Lei era la mia stella polare, che m'indicava sempre la via giusta quando mi perdevo nella mia debolezza. 

Quando mi svegliavo il mio unico desideravo era vedere il suo sorriso che ogni giorno illuminava le mie giornate. 

I suoi occhi, blu come l'oceano nel quale mi perdevo ogni volta che incrociavo il suo sguardo. 

I suoi capelli rosso fuoco, senza i quali io sarei congelato nella solitudine. 

La prima volta che udii la sua voce: 

-Tartaruga a dire il vero, e mi chiamo Donatello- 

-E io sono April- 

Il suo nome, fresco come l'aria della primavera. 

Lei era la mia primavera. 

La sua pelle, come quella di un angelo, di una ninfa e di una Dea messi insieme; era bellissima ma allo stesso tempo proebita a coloro che non ne fossero degni. 

Io volevo esserne degno, io dovevo esserne degno. 

Finalmento arrivò San Valentino, io ero seduto sul cornicione di un palazzo; la stavo aspettando; e quando la vidi uscire da scuola il mio cuore iniziò a battere così forte che neanche il mio guscio sarebbe riuscito a trattenerlo dal voler uscire dal mio petto. 

Lei mi salutò ed io ricambiai sorridendole. 

Mi raggiunse e si avvicinò a me. 

"Tu sei la mia ragione di vita" avrei voluto dirle. 

Quei cioccolatini a forma di cuore erano nascosti dietro la mia schiena. 

Nessuno dei due parlava. 

Il silenzio della mia voce però spiegava molto più di quanto sarei riuscito a fare io a parole. 

"Avvolte le parole non servono, chiudi gli occhi e lascia che sia il tuo cuore a parlare per te" 

Il mio cuore non smetteva di pulsare. 

"Quando il cuore pulsa non è per paura, lui ti sta dicendo buona fortuna" 

Il mio cuore mi stava incoraggiando. 

Chiusi gli occhi e tirai fuori il mio dono per lei. 

-Wow sono bellissimi, grazie Donnie- il mio diamante finalmente parlò. 

La sua voce, una melodia che tormentava da sempre i miei pensieri. 

Lei aprì il sacchetto. 

E prese un cioccolatino tra le mani. 

Mia principessa, spero che con questo infuso di cacao e zucchero i miei sentimenti finalmente possano  arrivare a te. 

Che cos'è l'amore? 

È felicità. 

È gioia. 

È tristezza. 

È l'insieme di tutte le emozioni. 

È il tuo peggior nemico. 

È il tuo miglior amico. 

È una malattia che può essere curata solo con l'amore stesso. 

È la ragione che mi incita a dare il meglio di me. 

È quello a cui brama il mio cuore. 

È la cosa che mi spinge a dirti: 

"Ti amo" 

L'amore è l'egnima senza soluzione.