La super fan fiction di Michela - Parte 1

La super fan fiction di Michela - Parte 1

Secondo capitolo

Mark stava chiedendo a mia madre se stava bene e a quel punto mia mamma gli disse:" Sa le ragazze erano molto preoccupate perchè ho i biglietti del concerto dei One Direction in borsa!" a quel punto io e Sara urlammo come delle pazze e tutti si sono girati verso di noi. Mia madre si spaventò e disse: "Che avete adesso da urlare?" io cercai di mettere insieme delle parole ma senza successo quando mia madre mi disse:" prendi fiato e dimmi ch cosa è successo" io feci come mi aveva detto e le dissi:" lui mamma.. lui è Mark" a sentire qul nome lei non capì niente poi le spiegai:" lui è il personal treiner dei One Direction!" e così scoppiammo di nuovo a urlare. Mia madre era incredula e gli chiese conferma, lui rispose di si. In quel momento Mark ci disse:" ragazze volevo chiedervi se volevate incontrare di persona i ragazzi?" io e sara non facevamo altro che urlare e in coro dicemmo di si!. Ci disse che non li avremmo incontrati oggi ma domani perchè dopo il concerto i ragazzi sono molto stanchi. Prendemmo carta e penna e scrivemmo la via , l'ora e il suo numero di telefono. Ci dette altre indiazioni per il giorno seguente. 

Nella mia testa non sapevo più a cosa pensare se al concerto di oggi o all'incontro di domani con i ragazzi. Stavo scoppiando di felicità. Ho in circolo un sacco di adrenalina!!!

Prima di salutarci Mark ci fece un'ultima sorpresa. Ma questa è grandissima. Ci ha dato i vip pass per il concerto di Torino!!! Questa è in assoluto la giornta più bella del mondo. non ne può esistere una migliore. Io e Sara non resistemmo più e lo abbracciammo forte forte. era una cosa incredibile quella che aveva fatto per noi: ha inseguito un ladro e ci ha ridato i biglietti per il concerto, ci fa incontrare i One Direction per ben due volte di persona! una domani dal mattino fino alle due più o meno e poi con i vip pass di Torino! 

Terzo Capitolo

Niente poteva andare meglio di così! Lo salutammo calorosamente e ci dirigemmo verso il fast-food. Io e Sara non facevamo altro che parlare dell'incontro di domani ma c'era un piccolo problema a cui non avevamo pensato. Dopo aver finito di magiare ci dirigemmo verso lo stadio, si stava facendo tardi...  

Quando arrivammo c'erano già un mucchio di ragazze e ragazzi dai 10 ai 20-25 anni era fantastico. Molti di loro avevano una badiera o cartelloni con su scritto: "We love you for ever". Mi colpì vedere una bandiera divisa in due in obliquo da una parte la bandiera italiana e dall'altra inglese ma con al posto del blu il verde, per indicare l'Irlanda. C'è scritto "Italy love you" e sotto "We are a family with you". Molte ragazze hanno tatuaggi o scritte sulle facce. é fantastico. 

Alcuni si mettono a cantare seguiti da molti atri. Bisogna sfogarsi adesso perchè durante il cocerto dovremo cercare di non urlare mentre cantano ma cantare con loro. 

Abbiamo in riservo mlte sorprese per loro oggi! Cose che non si aspettano neanche. Quando niall durante little thing dirà 'I love you' noi dovremmo accendere le torce che con diversi colori formeranno la bandiera italiana. Dovremo cantare "Torn" e alla fine prima dei saluti ci dovremo mettere a cantare "heal a heart". 

Le ragazze iniziano a entrare, ma prima che potremmo entare anche noi passerà un po di tempo. Noi abbiamo i posti nella prima fila del primo anello rosso. Grazie a mia sorella siamo riuscite a prenderli. é grazie a lei se in questo momento mi trovo qui e incontrerò i One Direction altre 2 volte!!

Quarto capitolo

Mentre eravamo in fila incontrammo molti ragazzi e ragazze con cui abbiamo fatto amicizia.

Davanti a noi c'è una ragazza con il suo fidanzato, avrà circa 16 anni e continua a piangere e urlare mentre il ragazzo le dice di calmarsi. Il ragazzo si rivolse a noi e ci chiese:”è normale ,secondo voi, un comportamento simile?”, noi non abbiamo risposto e siamo diventate rosse come dei peperoni e la sua ragazza si è messa a ridere. Sara ha preso coraggio e ha risposto:” cerca di capirla almeno oggi!”

Mi girai e notai una anziana, credo una nonna, con la nipote che stavano parlando solo che è la signora ad essere agitata. La ragazza mi notò e mi disse:” è il suo compleanno e come regalo le ho comprato i biglietti”, io e Sara ci siamo messe a ridere come delle pazze. Questa è stata una giornata piena di sorprese.

Siamo arrivate all'ingresso dove la security ha strappato il biglietto. Io e Sara siamo molto eccitate. Dopo essere entrate ci siamo messe a urlare e ci siamo messe a correre verso i nostri posti mentre mia mamma mi urlava dietro dicendomi di scappare. 

Appena siamo arrivate ai nostri posti ho notato che lo stadio sembrava eseersi ingrandito da quando ci sono venuta l'ultima volta. Guardando in giro vediamo che nello stadio non ci sono molte persone. La nostra attenzione viene catturata da un gruppo di ragazze che si stavano dirigendo verso il palco urlando come delle pazze!

Quinto capitolo

Lo stadio ormai è pieno ,anzi stracolmo di gente urlante, ormai sono le 8 meno un quarto e quindi  i 5sos  stanno cantando “she look so perfect” e noi aspettavamo con ansia l'arrivo dei ragazzi. A un traqtto sento qualcuno che urla alle mie spalle, è una bambina di 10 anni che continua a dire:” fatemi vedere mio marito!”, io e Sara scoppiamo a ridere mentre lei urla come un'oca strozzata. Poco dopo si rimette a urlare e a dire:” io sono la signora Styles, ho il diritto di vederlo!” mentre lei continua a urlare e tutte le persone la guardano male i suoi genitori vestiti da Directioners cercano di farla smettere di gridare. 

Intanto i 5sos continuavano a cantare. Le ragazze che stanno aspettando con tanta ansia i ragazzi cantano con loro per consolarsi. A un tratto sempre l'oca strozzata emette uno strillo che si senti fino al palco. A questo punto i ragazzi che stavano cantando si sono spaventati per qull'urlo. Credevano che fosse capitato qualcosa di grave. 

Stanno arrivano le ultime, accanto a noi si siedono un gruppo di ragazze con le quali facciamo subito amicizia. La prima ragazza si presenta:”Ciao, mi chiamo Chiara. Lei è Marta e lei Giulia. Voi come vi chiamate?” la mia amica risponde:”ciao io sono sara e lei è Sofia” continuo io :” da dove venite? Noi da Cuggiono, un piccolo paese in provincia di Milano” Marta risponde:” noi veniamo da Catania, siamo arrivate ieri mattina in aereo. Quanti anni avete? Io e Chiara 17  mentre Giulia 18” io rispondo:” noi ne abbiamo 16”. La conversazione duro molto fino a quando i 5sos sono scomparsi dal palco, le urla stanno aumentando e le luci iniziano a spengersi.

A questo punto inizia il video di apertura del concerto. Mentre il video sta andando noi lo filmiamo con il cellulare. Alla fine del video le luci si spengono. All'improvviso si riaccendono e saltano fuori dal palco i One Direction cantando “Midnight Memories” e noi inizialmente urliamo come matte ma subito dopo ci ricordiamo di aver fatto una promessa: di non urlare mentre loro cantano. Le altre ragazze fanno come noi e non urlano ma cantano con loro. Questa è una cosa fantastica, grazie ai social network siamo riuscite a metterci d'accordo nel non urlare! E speriamo che anche le altre sorprese che abbiamo preparato vadano bene.

Sesto capitolo

Subito dopo la fine della canzone inizia l'altra: “Little black dress”. E anche questa volta non si sentono urla. Quando finisce anche questa i ragazzi ci salutano con un: ”Ciao Ragazze” con il loro fantastico accento inglese. A un tratto dopo che loro avevano pronunciato delle strane parole in italiano si è sentito un urlo acutissimo venire da dietro di noi. Era ancora la bambina, poco dopo disse, sempre urlando:” Harry come here!” . Harry capì qualcosa ma non ci fece caso. 

Ogni tanto vediamo i ragazzi parlare tra di loro ma noi non capiamo niente.  La prossima canzone è “Kiss you”. Il concerto va avanti sempre senza urla mentre cantano. 

È venuta l'ora di little things, nell'assolo di niall, quando dirà:” I love you” dovremo accendere le torce. A questo punto vedremo se i social network hanno funzionato. Le pesone nella parte verde dovranno avere la luce delle torce di rosso, quelli nella parte rossa la dovranno avere bianca mentre quelli nella parte blu le dovranno avere verdi. Dovremo formare una bandiera italiana!

Arrivò quel momento e funzionò benissimo. Sono visibili i diversi colori e i ragazzi nel vedere la bandiera creata con le luci ,solo per loro, si commossero e alla fine della canzone ringraziarono con tutto il cuore. Tutti insieme dissero:” You are the best fan of the world!”. 

Era stato bellissimo creare quella bandiera, era anche bellissimo lo stadio tutto al buio con la bandiera Italiana che faceva luce. I ragazzi durante le canzoni tenevano solo un auricolare e questo voleva dire che non li stavamo facendo diventare sordi con le nostre urla. In molti momenti si commuovevano, si vedeva dai maxi schermi che avevano gli occhi lucidi.

Settimo capitolo

Il concerto prosegue benissimo. I rigazzi sono fantastici e non fannoa ltro che stupirci. Durante “Moments” Liam è caduto! Però sembra stare bene. Durante “Better than words” Niall e Harry hanno fatto le loro solite mosse. 

É veramente fantastico, “The best concert ever!”. È arrivato il momento di “Whats make you beautiful”, adesso ci sarà la penultima sorpresa della serata. Come sempre ci mettiamo a cantare con loro. La bambina che si trova dietro di noi si fa sentire ogni tanto ma senza urlare come prima chiamando Harry per farsi venire a “prendere”.

Alla fine della canzone senza far passare neanche un secondo iniziamo a cantare “Torn” i ragazzi non se lo aspettavano e inizialmente non capiscono poi dopo iniziano anche loro a cantare con noi. I ragazzi sono commossi. Zayn si gira un attimo perchè non riesce più a trattenere le lacrime. Intanto Niall si era ascigato la lacrima che gli stava scendendo.

E anche alla fine di “Torn” i ragazzi ringraziano calorosamente i loro fan. Per il resto del concerto scaricarono l'adrenalina correndo avanti e indietro e saltando da ogni parte del palco. 

Arrivo ncosì la parte del concerto che nessuno voleva: quella della fine. I ragazzi cantarono “Best song evere” e come prevoisto l'ultima sorpresa. Prima che potessero salutare cantammo “Half a heart” e come le altre volte si commossero! E incominciarono con noi a cantare come avevano fatto prima. Ci salutarono e dopo poco tutte le luci erano spente e loro erano scomparsi ma so che non è finita qui.

Ottavo capitolo

Chiara,Marta e Giulia ci hanno dato i loro numeri di telefono, loro erano in lacrime per la fine del concerto e Marta ci ha chiesto: “Vi va domani di vederci? Resteremo qua altri 2 giorni” subito io risposi:” No, domani non possiamo, abbiamo un impegno molto importante. Va bene se ci vediamo dopo domani?” loro mi risposero di si e così decidemmo ora e giorno. 

Ci salutammo e tornammo a casa. Siamo appena tornate a casa dopo 1 ore e 30 di viaggio a parlare e ridere del concerto. Cerchiamo di dormire ma siamo troppo eccitate per il concerto e per l'incontro di domani. 

Continuiamo a guardare i video e le foto che abbiamo fatto al concerto e continuiamo a darci consigli su cosa indossare domani per l'incontro. 

Continuo a bombardare di messaggi mia cugina che non è potuta venire con noi al converto e quindi le racconto tutto per filo e per segno senza tralasciare niente. Io e Sara continuiamo a parlare, a cantare e a ridere come delle pazze mentre mia madre continua a dirci di andare a letto ma è inutile. 

Ogni volta che penso a Harry mi viene in mente quella bambina che lo chiamava e urlava chiedendo di andarla a prendere. 

È stata l'esperienza più bella della mia vita, mi dispiace per le ragazze che non sono potute venire per vari motivi.

Alla fine seguimmo il consiglio di mia mamma e andammo a dormire, e anchye se con molta fatica i miei occhi si chiusero e tutto diventò nero.