La fan Fiction sui Big time rush di Arianna - Parte 4

La fan Fiction sui Big time rush di Arianna - Parte 4

Pov's Logan

 

Ma sono impazziti entrambi. Vabbè lasciamo stare. Io e Mack ci sediamo sul divano e cominciamo a baciarci. Il mio telefono ci disturbò. Risposi senza vedere chi fosse. Era James stava gridando di correre subito in ospedale perché Ari era svenuta. Mi alzai di corsa andai nella stanza delle ragazze.

Io: Kendall, Chiara dobbiamo correre all'ospedale perché Ari si é sentita male.

Kendall: E a te che importa. Tanto tutto questo é tutta colpa tua.

Io: Lo so. Ho sbagliato a prendermela con lei per una cosa che non ha fatto coscientemente. Ora possiamo andare.

Kendall: Si prendiamo la mia macchina.

Usciamo dalla stanza e incontriamo Mack.

Mack: Logan dove vai??

Io: Da Ari in ospedale.

Mack: Ma che te ne frega di lei, ora hai me.

Io: Meglio che stai zitta.

Corriamo via. Andiamo nell'auto di Ken e corriamo in ospedale. Andai alla reception e chiesi informazione sulla stanza dove si trovava Arianna.

Receptioner: Stanza 149. Terzo piano.

Io: Grazie.

Iniziai a correre sulle scale. Speriamo che non mi faccio male. Arrivo davanti alla sua stanza dove si trova James.

James: Tu che ci fai qui??

Io: Mi hai chiamato per dirmi di venire qui.

James: Oh, scusa volevo chiamare Kendall.

Io: Tranquillo. Allora come sta??

James: Per niente bene. É svenuta e non credo altro ma non lo so con certezza la stanno ancora visitando. Puoi chiamare Carlos io non ce la faccio.

Io: Certo vado subito.

Chiamo Carlos li dissi tutto. Stava per impazzire. Adesso ha detto che sta correndo qui.

Io: Ha detto che corre subito qui.

Arrivarono Kendall e Chiara. Uscì un dottore dalla stanza.

Tutti: Come sta??

Dottore: Per niente bene. Diciamo che lo svenimento é dovuto dal fatto che é molto tempo che non mangia.

Io: E cosa possiamo fare.

Dottore: Dovremmo tenerla qui per un po’ di giorni, affinché riprenda le forze e a mangiare. Ma abbiamo bisogno di un parente che ci dia l’ok, per farlo.

Io: Si sta per arrivare suo fratello.

Dottore: Ce ne uno di voi perché ne ha bisogno subito??

Chiara: Io.

Dottore: Ok. Ora venga con me.

Chiara: Certo.

Entrarono in un'altra stanza. Mi sento una merda. Sapere che tutto questo è successo tutto per colpa mia.

Kendall: Adesso mi spieghi PER CHE CAZZO L'HAI TRATTATA COSÌ.

Io: N-non L-lo s-s-so- dissi per cominciare a piangere.

Io: James, mi dispiace per come vi ho trattato.

James: Non é a me che devi chiedere scusa.ADESSO ARI PER COLPA TUA SI TROVA IN QUESTO POSTO CHIUSA IN QUELLA STANZA CHE STA SOFFRENDO SIA PER IL DOLORE SIA CHE PER AMORE PENSI SIA STATO FACILE FARE QUELLA VACANZA. E ANCHE SE LEI NON LO SA, SO CHE QUANDO FINIVAMO DI MANGIARE LEI NON ANDAVA IN CAMERA MA IN BAGNO A RIGURGITARE TUTTO E OGNI SERA QUANDO PENSAVA CHE IO DORMISSI SI METTEVA A PIANGERE. QUINDI TI CONSIGLIO DI CHIEDERE SCUSA A LEI PER PRIMA POI AL MASSIMO A ME.- cazzo se aveva ragione. É brutto scoprire che una persona possa sentirsi così male per amore. Adesso vorrei tanto averla accanto per chiederle scusa e baciarla come se non ci fosse un domani. Ripeto e ribadisco mi sento una MERDA. Mi suonò il telefono era Mackenzie.

Chiamata

Io: Che vuoi??

Mackenzie: Perché non torni??

Io: Perché Ari sta male.

Mackenzie: E allora, cosa ti interessa??

Io: É una persona molto speciale non come te, che ti ho solo usata per cercare di togliermela dalla testa. Non mi sei mai piaciuta. E poi baci proprio male. 

Mackenzie: Logan te la farò pagare ma non in prima persona. No troppo facile. Me la prenderò con Arianna, la farò soffrire nei modi più brutti che esistano. E per non sentire più dolore mi supplicherà di ucciderla ed é quello che farò.- mi chiuse la chiamata in faccia. Avevo una faccia abbastanza preoccupata.

Kendall: Logan che é successo? Sembra che hai visto un fantasma.

Io: Mi ha chiamato Mackenzie. Tu hai sentito l'ultima cosa che ho detto??- lui annuì.

Io: Lei mi ha risposto:"Logan te la farò pagare ma non in prima persona. No troppo facile. Me la prenderò con Arianna, la farò soffrire nei modi più brutti che esistano. E per non sentire più dolore mi supplicherà di ucciderla ed é quello che farò"

Kendall: Oh, se prova solo a toccarla si ritrova sotto terra.

Il dottore uscì con Chiara e ci disse che ora cominceranno a darle qualche medicinale affinché si riprendi. Speriamo vada tutto a buon fine.

 

É già passata un'ora e non abbiamo avuto notizie. Stiamo ancora aspettando. Ecco é appena uscito il dottore.

Dottore: È andato tutto a buon fine non ci sono stati problemi. Ora dovete aspettare 1-2 ore che si svegli.

Io: Perfetto. Possiamo entrare??

Dottore: Certo massimo due persone alla volta.

Io: Ok.

Lasciamo entrare Chiara e Carlos, che nel frattempo era arrivato, visto che erano il fratello e la sorella. Dopo un quarto d'ora escono. Entrano James e Kendall. Io volevo essere l'ultimo per stare da solo con lei. Uscirono anch'essi dalla stanza. Entrai io. Era strano vederla lì senza la sua allegria e la sua pazzia che trasmetteva a tutti. Le presi la mano, incominciai a piangere. Tutto questo era colpa mia. Se lei è qui è colpa mia. Se se n'è andata via é colpa mia. Tutto quello che ha fatto é tutta colpa mia. Si erano fatte 22:30 ma volevo rimanere con lei tutta la notte. Entra James.

James: Rimango io qui, gli altri sono andati. Se vuoi puoi andare anche te.

Io: No ti prego. Posso rimanere anch'io. Devo chiederli scusa per tutto anche se so che non sarà facile, e non mi aspetto che mi perdona dopo tutto che le ho fatto. Oddio quanto vorrei essere io al suo posto. Lei non si merita tutto questo.- mi metto a piangere. Anche se non ho mai fatto vedere i miei sentimenti a nessuno.

James: Tranquillo ti perdonerà. Anche se non subito, ti perdonerà perché ti ama troppo per non farlo.

Io: Grazie. Mi hai perdonato??

James: Si, anche se non del tutto.

Io: Grazie.

Dopo un'ora

É passata un'ora. Sia io che James non riusciamo ad addormentarci. Sento la mano di Ari muoversi nella mia.

Ari: B-buongiorno.

Io: Non proprio sono già le 23:30 di notte.

Ari: Logan??

Io: Si.

James: Ari tutto a posto??

Ari: Si grazie James.- dice accennando un sorriso.

Io: Sono felice che ti sia svegliata.- Arianna mi guardò con una faccia arrabbiatissima. Poi notò che la sua mano era intrecciata alla mia e la tolse. Non sarà semplice farsi perdonare.

James: Io vado a chiamare il dottore per dirli che si é svegliata.

Io: Ok a dopo.- mi diede una pacca sulla spalla come se volesse dirle "parlale e chiarite".

Io: Ari scusami per quello che ti ho fatto. Non volevo. É che vederti baciare il mio migliore amico, mi ha fatto salire la rabbia. E ti ho detto delle cose che neanche all'insetto più inutile della terra bisogna dire. Non mi aspetto che tu mi perdoni su due piedi. Ma voglio che almeno ci pensi. Ci sono rimasto malissimo quando sei partita. Mi sono messo con Mackenzie solo per togliermi dalla testa tutto il dolore che ti ho fatto. E al posto di parlarne con te ho fatto il coglione e mi sono messo ancora di più nei casini. Ti prego, mi potrai mai perdonare?

Ari: Logan, devo dire che hai detto parole davvero belle. E si ti perdonerò ma non subito prima devo pensare a tutto quello che mi hai fatto e togliermelo dalla mente. Non ho una data precisa di quando succederà. Ma quando verrà quel giorno sarai il primo a cui le lo dirò.

Io: Grazie, ti amo. A ho lasciato Mackenzie se volessi saperlo.

Ari: E come l'ha presa??

Io: Per niente bene. Ti ha minacciata di morte. Ma non succederà mai ci sarò sempre io a proteggerti. Te lo prometto.

Ari: Grazie.

Ritornò in stanza James e ci disse che domani il dottore verrà a fare dei controlli ad Ari e che tra due o tre giorni può tornare a casa. Dopo un po' di tempo Ari si addormentò.

James: Allora com'è andata??

Io: Bene mi ha detto che quando si toglierà dalla mente tutte le cose che gli ho fatto mi perdonerà.

James: Dai é un'inizio.

Io: Già. Ora è meglio così, aspetterò anche tutta la vita finché lei non mi perdonerà.

James: Si.-sbadiglio-Scusa, stavo dicendo che almeno non ti ha detto di no e che un giorno....-si stava addormentando-sarà disposta a perdonarti.- si addormentò.

Iniziai a sentire un po' di sonno. Dopo neanche 10 minuti mi addormentai.

Sentì qualcuno bussare alla porta. Mi svegliai. Andai ad aprire. Era il dottore.

Dottore: Buongiorno, sono qui per fare dei controlli alla signorina Arianna.

Io: Si, aspetti un secondo che la sveglio.- mi avvicinai ad Ari. La scrollai.- Ari svegliati c'è il dottore che deve fare i controlli.- dissi con una voce dolce.

Ari: Ancora 5 minuti.

Io: Hahaha.- dissi con un gesto al dottore di entrare. Andai a svegliare James.

James: Ancora 5 minuti.- io non ci credo. Lo presi per un braccio e lo portai fuori.

Io: Ma che ore sono??- guardai l'ora sul telefono. Erano le 7:00 del mattino.

James: Allora che ore sono??- disse con la voce impastata dal sonno.

Io: Le 7:00 del mattino.

James: Ma i dottori alle 7:00 del mattino non possono dormire.

Io: Hahaha.

Dopo un po' il dottore uscì.

Io: Allora tutto apposto?

Dottore: Si, tra due o tre giorni potrà tornare a casa.

Io: Grazie mille.

Dottore: Prego.

Se ne andò e rientriamo in stanza.

Io: Dai che tra due o tre giorni tornerai a casa.

Ari: Per fortuna. Sono qui da un giorno e mi sembra un'eternità.

Io: Hahaha. Ari vuoi qualcosa da mangiare??

Ari: Si ti prego. Non ho né pranzato né cenato.

Io: Ok. Cosa vuoi?? Brioche al cioccolato e latte anch'esso con il cioccolato??

Ari: Si grazie.

Uscì dalla stanza e mi recai al bar dell'ospedale.

 

Pov's James

 

Io: Ari mi hai fatto preoccupare.

Ari: Scusa.- disse abbassando la testa. Io le la alzai con un dito.

Io: L'importante che ora stai bene.- la abbracciai. Quando mi staccai, non so perché, le mie labbra andarono a finire nelle sue. Dopo un minuto di bacio ci stacchiamo. Ari mi guardò stranita. Ma con un volto che non diceva ora ti ammazzo. Lei a sua volta mi prese per il colletto, mi avvicinò a lei e mi baciò. Non so perché lo abbia fatto. Continuiamo così finché non sentiamo la maniglia della porta abbassarsi. Ci stacchiamo e da essa si presentò la figura di Logan. Noi due facciamo come se non fosse successo nulla.

Ari: Grazie Logan.

Logan: Di niente.

Ari iniziò a mangiare. Cercò in ogni modo di evitare il mio sguardo.

Ari: Volete un pezzo neanche voi non avete mangiato??

Logan: No, grazie. A dimenticavo. James ho preso anche a te un brioche.

Io: Grazie Logan.

Logan: Di niente.

Io: Facciamo a metà. Così almeno mangi anche tu.

Logan: No grazie.

James: Ti costringo. Se nò non ti perdono.

Logan: Ok la prendo molto volentieri.- tutti insieme ci mettiamo a ridere. Poi quando Ari incrociò il mio sguardo smise di ridere. Non ci posso credere ho fatto un'emerita cazzata. Mi odio adesso. Già aveva la mente incasinata e io, con il mio bacio, ci ho messo la ciliegina sulla torta.

Logan: Io vado a chiamare Kendall, per dirli che ti se svegliata.

Ari: Ok.

Logan uscì. Cercai di parlare del fatto del bacio.

Io: Ari mi dispia...- mi tappò la bocca con il suo dito.

Ari: Stai tranquillo non é solo colpa tua, è anche mia perché sono stata io la seconda volta a baciarti.

Io: Ok ma volevo chiederti comunque scusa.

Ari: Ti chiedo anch'io scusa.

Io: Grazie.- la abbracciai. Ci stacchiamo. Entra Logan, e ci dice e che i ragazzi arrivano per le 9.

Ari: Posso alzarmi??

Logan: Non lo so. Vado a chiedere al dottore.- si alzò e uscì dalla stanza.

Ari: Voglio alzarmi comunque.

Io: No Ari. Aspetta il consenso del dottore.- lei non mi ascoltò e si alzò. Mi alzai anch'io, avevo paura che cadesse e si facesse male. La aiutai. Lei tolse le mie mani e ci provò da sola. Non so per quale motivo ma cadde e va a finire sopra di me. Ci trovavamo a terra. Ci mettiamo a ridere. D'un tratto smettemmo di ridere. Ci avviciniamo sempre di più finché le nostre labbra non si trovarono una appiccicata all'altra. Sentiamo qualcuno entrare e ci stacchiamo.

Logan: Ragazzi che fate??

Io: Ari ha voluto provare lo stesso a camminare ma é caduta addosso a me.- dissi mentre mi alzavo e prendevo Ari a mo di sposa e la sdraiai sul letto.

Ari: E vabbè, almeno ci ho provato.- disse con uno sguardo del tipo "No non abbiamo fatto altro".

Logan: Ok, comunque il dottore ha detto che dopo viene qui e ti aiuta a metterti in piedi.

Ari: Ok.- disse con uno sguardo triste per poi guardarmi, come se non volesse che fosse il dottore ad aiutarla ma io.

Logan: Ari tutto ok??- disse notando il suo sguardo.

Ari: Ehm...- cercò di inventarsi qualcosa- beh non proprio volevo provarci già adesso.

Logan: Ahn ok. Dai tranquilla che ce la farai.- Ari sospirò come se fosse più tranquilla che Logan aveva bevuto la cavolata che aveva detto.

Arrivò un messaggio a Logan.

Logan: I ragazzi sono arrivati li vado a prendere.

Noi: Ok.- Logan uscì.

Io: Ari perché prima eri triste quando Logan ti ha detto che dopo veniva il dottore ad aiutarti??

Ari: L'ho già detto.- arrossì.

Io: E credi che ti creda??

Ari: No.

Io: Allora me lo spieghi??

Ari: Volevo fossi tu ad aiutarmi, così magari ogni volta che cado succede la stessa cosa di prima.- disse arrossendo ancora più di prima.

Io: Sai che sei bellissima quando arrossisci.

Ari: Grazie.- disse girandosi dall'altra parte. Io le rigirai il viso verso il mio.

Io: Ti prego non ti nascondere da me.- mi sorrise. Mi stavo di nuovo avvicinando a lei per baciarla ma qualcuno entrò. Quindi feci finta di sistemarle il cuscino.

Io: Ora va meglio.- dissi facendole l'occhiolino.

Ari: Si grazie.- mi girai verso la porta.- Ehy, Los. Come va??

Carlos: Molto bene te??

Io: Bene grazie.

Carlos: Piccola mia!!- disse baciandole la fronte.

Entrò Kendall.

Kendall: Ehy, scricciola come va??

Ari: Bene Ken, ma per favore non chiamarmi più scricciola.

Kendall: Ai suoi ordini.

Chiara: Ciao Ari tutto ok??

Ari: Si grazie.

Io: Potete vedere se Logan ha trovato il dottore??

K/Ch/C: Certo.- uscirono. Mentre cercavano Logan.

Io: Dove eravamo rimasti??- dissi avvicinandomi ad Ari.

Ari: James ci possono vedere.

Io: Tranquilla nessuno ci vede.- mi avvicinai a lei e la baciai. Dopo poco ci stacchiamo.- Ci ha visto qualcuno.

Ari: No. Ora però dovrei andare al bagno.

Io: Ti accompagno.

Ari: NO!!

Io: Perché??

Ari: Non voglio che tu venga in bagno con me.- disse arrossendo.

Io: Ma quanto sei carina. Ok chiamo Chiara.

Ari: Grazie.- uscì chiamai Chiara e io rimango in stanza. Dopo un po' rientrarono. Presi Ari a mo di sposa e l'adagiai sul letto.

Io: Chiara, avete trovato Logan??

Chiara: No.

Io: Dove sarà andato??

Chiara: Boh.- tutti si avviarono alla ricerca di Logan. Io rimasi con Ari.

Pov's Arianna

 

Ok mi sa che ho fatto più e più volte una cazzata con James. L'ho baciato. Oddio e ora che faccio. Ero incasinata con la storia di Logan e ora ci si mette anche il bacio con James. Non posso dire che non mi é piaciuto. Perché se fosse così non mi sarei lasciata andare ogni volta. Devo parlare con un amico che mi ascolti ma che non rivela a nessuno questa cosa. Potrei parlare con Daniel ( un vecchio compagno di scuola di Ari). Ok quando tornerò a casa lo chiamerò in videochiamata e li racconterò tutto.

 

Tre giorni dopo

 

Sto tornando a casa. Finalmente!! Siamo appena scesi dall'auto. James mi sta aiutando. Lui non è mai tornato a casa, come Logan d'altronde. Mi chiedo come facessero a dormire su quelle sedie scomodissime. Siamo appena arrivati. James mi accompagnò in camera mia. Mi sdraiai sul mio letto. Invitai anche lui a fare lo stesso. Ed é quello che fece.

James: Contenta di essere tornata a casa??

Io: Si non sai quanto.

James: Io non vedevo l'ora di dormire in un comodo letto. Hahaha.

Io: Beh sei tu che hai voluto rimanere con me.

James: Di sicuro non ti lasciavo da sola. Piccola mia.- disse sottolineando la parola mia. Oh quanto era carino.

 

Ore 23:30

 

James si era addormentato. Era l'ora giusta di chiamare Daniel. Perché adesso in Italia sono le 17:30. Lo chiamai.

Daniel: Ehy Ari da quanto tempo.

Io: Già come va??

Daniel: Tutto bene. E lì come va?

Io: Non del tutto bene.

Daniel: Perché??- li raccontai tutto. Della litigata con Logan, del viaggio a Malibù insieme a James, che quando sono tornata Logan stava con Mackenzie, che sono andata all'ospedale, Logan mi ha chiesto di perdonarlo e io gli ho detto che ci penso e dei baci con James.

Daniel: Oddio, tutte queste cose in così poco tempo??

Io: Già. Cosa dovrei fare con James e con Logan??

Daniel: Ari, tu ami James o Logan??

Io: Non lo so. É difficile. Perché so di essere innamorata di Logan ma con James non è da meno.

Daniel: Finché non capirai chi ami non saprai mai che fare.

Io: Lo so.

Daniel: Allora pensa a chi ami, e quando lo saprai, sarà il tuo cuore a dirigerti verso la strada giusta.

Io: Grazie Daniel. Mi sei sempre d'aiuto . Ti voglio un mondo di bene.

Daniel: Anch'io. Ci sentiamo presto.

Io: Certo. Buonanotte. A no scusa buona cena. Sono io che devo andare a letto.

Daniel: Ma che ore sono lì??- guardai l'ora sul telefono.

Io: É mezzanotte.

Daniel: Allora buonanotte.

Io: Grazie. Ti voglio bene.

Daniel: Anch'io. Ciao.- la chiamata era finita.

Mi sdraiai sul letto. James mi abbracciò io mi lasciai coccolare sulle sue braccia. Dopo un po' mi addormentai.

 

6:30

Mi svegliai dovevo fare la mia prima lezione quà a Los Angeles. Sono 13 giorni che non faccio niente. I ragazzi non hanno voluto che noi ragazze frequentammo una scuola, e quindi viene qui un'insegnante privato. Che bello dopo 10 giorni rincontro Sara.

Mi girai c'era James che dormiva ancora. Cercai di alzarmi senza svegliarlo. Purtroppo non ci riuscì.

James: Ehy, dove vai??

Io: Ho le lezioni.

James: Ah giusto!! Ti accompagno.- ci alziamo e andiamo in cucina.

Io: James vuoi il latte al cioccolato e un panino alla Nutella??

James: Certo grazie.- preparai entrambi. Finito mi recai in bagno. Mi lavai e mi vestii. Uscì dal bagno e feci cambio con James. Quando James uscì qualcuno bussò alla porta. Io mi affrettai ad aprire. Era Sara con una persona mai vista in tutta la mia vita.

Io: Ciao, e tu saresti...

X: Paul. Paul Wesley Jr.- ho già sentito questo cognome. Ah già il dottore da cui sono andata quando mi sono fatta male alla caviglia.

Io: Sei il figlio del Dott.Wesley??

Paul: Si. Lo conosci??

Io: Si. Perché una volta mi sono fatta male e sono andata da lui.

Paul: Ah bene. E tu invece chi sei.

Io: Ah io sono Arianna una ex-amica di Sara.

Paul: Ok. Ora vi lascio allo studio. Ciao amore.- disse rivolto a Sara. Si baciarono. Io per non assistere a quella scena mi voltai verso James. Lo affiancai e cercai di mettere un braccio sulla sua spalla ma non ci riuscì visto che era più alto di me. Lui si mette a ridere.

Io: Non c'è niente da ridere. Non é mica colpa mia se sono più bassa di te.- misi il broncio.

James: Ed dai non mettere il broncio. Sei più carina quando sorridi.- Gli sorrisi, lui mi mise un braccio intorno alle spalle. Mi girai nella direzione di Sara e vedevo che Paul era appena andato via.

Io: James sai chi è il nostro professore??

James: No. So solo che di cognome fa Somerhalder.

Io: Ok.- dopo un po' sentiamo bussare. Andai ad aprire e mi si presentò un uomo sui 40. Alto, capelli neri, occhi azzurro ghiaccio e un po' di barbetta.

Prof.Somerhalder: Buongiorno, sono qui per fare lezione a due ragazze??

Io: Certo, si accomodi.

Prof.Somerhader: Perfetto. Io mi chiamo Ian Somerhalder. E voi??

Io: Arianna.

Sara: Sara.

Prof.Somerhalder: Che bei nomi. Da dove venite??

Io: Dall'Italia.

Prof.Somerhalder: Uh, wow. Ci sono stato una volta. É un bellissimo paese.

Ma ora cominciamo.

Dopo 6 ore

Wow. Insegna bene il professore. Ora se ne sta andando.

Sara: Ci vediamo domani.

Io: Dove vai??

Sara: E che te ne importa!?!

Io: Scusa volevo chiedere.

Sara: Mi sono trasferita da Paul. E ora CIAO.

Io: Ciao.

Mi andai a sedere sul divano.

James: Ari tutto ok?

Vorrei dirli di no. Che non va bene niente. Che ho un casino nella testa e nel cuore. Che non so chi decidere tra lui e Logan. Che vorrei scappare, ma non serve niente scappare dai problemi, perché in qualunque posto tu vada ti inseguiranno. Ma mi limito a...

Io: Si tutto Ok.- bussarono ancora alla porta. Andai ad aprire. Non ci posso credere che ci fa lui qui...

Non ci posso credere che ci fa lui qui...

Io: D-D-Daniel!!

Daniel: Ciao Ari. Come va??

Io: I-Io?? Cosa?? Che ci fai tu qui??

Daniel: Sono venuto ad abitare qui. Mi mancavi tanto,sai. La vita in Italia senza di te non é lo stesso. Senza la mia piccola pazza, le tue battute squallide. Non riuscivo più a rimanere la senza di te.- io lo abbracciai. Mi stavo per mettere a piangere. Quando sono partita non ho pensato alle persone che lasciavo.

James: Ehi, Ari non mi presenti il tuo amico??

Io: Ah già. James...Daniel. Daniel...James.- si strinsero la mano.

Daniel:-al mio orecchio- È quel James?- io annui.

Io: Vieni ti faccio conoscere gli altri.- andiamo nell'appartamento dei ragazzi e insieme c'erano anche Katelyn e Alexa.

Io: Ciao, ragazzi e ragazze.

Tutti: Ciao!!

Kendall: Chi é il tuo amico??

Io: Ragazzi, ragazze lui é Daniel. Un mio amico dell'Italia. Ci conosciamo dall'asilo.- tutti passarono e si presentarono.

Daniel: Ari, ma Sara dove é??

Io: É andata a vivere con il suo nuovo ragazzo.

Daniel: Ahn. Adesso vado a sistemare la mia valigia.

Io: Ok a dopo.-uscì dalla stanza.- Adesso vado. Voglio andare a fare una passeggiata a dopo.

Tutti: A dopo.

Andai a camminare. Mi fermai in edicola. Entrai e iniziai a guardare le riviste. Guardai una rivista. Oddio!! Eravamo io e James all'ospedale, quando ero stata ricoverata, che ci baciavamo. Andai a comprarla.

X: Buongiorno.

Io:Buongiorno. Dovrei pagare questa rivista.

X: Ok. Ma, mi scusi per la domanda, é lei la ragazza??

Io: No.- dissi imbarazzata.

X: Ok c'era una bella somiglianza.

Pagai e uscì dal negozio. Corsi verso casa. Entrai in stanza, sperando che James c'era. Infatti fu così. Gli andai vicino e li misi davanti agli occhi la rivista.

Io: Tranquilla nessuno ci vede.-dissi copiando le parole che aveva detto all'ospedale.

James: Cazzo, siamo nella merda.- sentiamo bussare. Era Daniel.

Io: Ehy, come va?? Tutto bene??- dissi velocemente.

Daniel: Ari, che é successo??

Io: Niente, perché??

Daniel: Quando parli velocemente vuol dire che é successo qualcosa.

Io: Entra.- chiusi la porta. Presi la rivista e le la mostrai.

Daniel: Oh, che casino.

Io: Già. Che possiamo fare??

James: Possiamo andare in ogni edicola della città e comprare tutte le riviste.

Io: Tanto non servirebbe a niente. Perché dalla rivista andranno in TV. Quindi di sicuro sapranno già tutto.

In televisione

C'è appena giunta voce che il cantante dei Big Time Rush, James Maslow e la sorella di Carlos Pena membro dell'omonima band, Arianna Pena si sono baciati all'ospedale di Los Angeles. Arianna é stata ricoverata dopo che era tornata dal suo viaggio con James. Si é venuto a sapere che loro due avevano tradito i loro rispettivi partener, si tratta di Logan Henderson e Sara Parker, nonché migliore amica di Arianna.

Vi ringraziamo per l'ascolto. Arrivederci.

Fine

Io: Adesso si che siamo nella merda. James, auguriamoci che i ragazzi non lo hanno visto.- bussarono alla porta.- Oh oh.- andai ad aprire. C'erano tutti Kendall, Logan, Carlos, Chiara e Alexa.- Ciao. Come vi posso aiutare??

Kendall: Come hai potuto.....- oddio avevano scoperto tutto. Guardai James con faccia preoccupata. Lui ricambiò.-....non venirci a salutare.

Io: Io, beh noi non lo abb...che cosa hai detto??

Kendall: Come avete potuto non venirci a salutare??

Io:*sospiro di sollievo*Ah, oggi avevo scuola e non ho potuto.

Kendall: Ah,già.

Alexa: Giochiamo a obbligo o verità??

Io: No non mi piace questo gioco.

Tutti tranne me: Siii!!

Chiara: Mi dispiace mia cara ma sei in minoranza.

Io: Posso comunque non giocare.

Chiara: No, tu devi giocare.

Io: No.

Chiara: Si.

Io: No.

Chiara: Siiiii.

Io: Noooooo e poi no.

Logan: Basta ragazze!!- disse esasperato.

Io: Ok, vado a chiamare Daniel.- uscì dalla stanza e mi avviai verso la stanza di Daniel. Bussai. Viene ad aprirmi un Daniel con solo un asciugamano nella vita.

Daniel: Ciao Ari che c'è??

Io: Vieni a giocare ad obbligo o verità con gli altri??

Daniel: Ma tu odi obbligo o verità!!

Io: Lo so, ma mi hanno costretta!!

Daniel: Ok, entra io vado a cambiarmi.

Io: Ok.- iniziai a girare per la stanza. Finché non vidi una foto di me e Daniel da piccoli. Se non sbaglio frequentavamo la prima elementare.

 

Io e lui siamo amici dall'asilo, e non ci siamo mai lasciati. Non ci posso credere che in tutti questi anni io e lui siamo sempre rimasti amici. Anche se litigavamo, io non riuscivo a stare seria e mi mettevo a ridere, poi si aggiungeva anche lui e infine facevamo pace.

 

Io e lui non abbiamo per niente lo stesso carattere. Io sono timida con le persone che non conosco, ma quando faccio confidenza con qualcuno e so che di lui/lei mi posso fidare, di vento completamente diversa mostro tutto di me a partire dai miei sentimenti. Cosa che ho fatto solo con lui e Sara.

Lui invece é estroverso cerca sempre di fare amicizia con tutti. Non mostra mai i suoi sentimenti a nessuno. Lo ha fatto solo con me una volta, quando sua mamma é finita in ospedale per un'incidente, ma per fortuna é tutto apposto.

Ma come si può dire gli opposti si attraggono.

Nel frattempo Daniel arrivò. Misi giù la foto.

Daniel: Ari, che facevi??

Io: Guardavo la foto di noi due da piccoli.

Daniel: Già. Io sono felice di averti conosciuto.

Io: Dir la verità sono io che ti ringrazio per tutto quello che hai fatto per me.

Daniel: Ma io non ho fatto niente.

Io: Tranquillo, non è così. Hai fatto anche troppo, anche se non te ne accorgevi. Sei sempre stato accanto a me nei momenti belli e in quelli più difficili. Ormai tu sei diventato la mia roccia. Sei il mio migliore amico e spero che ci saremo sempre uno per l'altra.

Daniel: Certo che si. Ora andiamo che gli altri ci aspettano.

Ci avviamo nel mio appartamento. Entrai.

Kendall: Alla buon'ora!!

Io: Stavo aspettando Daniel. Si stava cambiando.

Kendall: Ok. Ora sedetevi che iniziamo.- girò la bottiglia che puntò su Alexa.- Lex, obbligo o verità??

Alexa: Verità.

Kendall: Tu e Carlos state insieme??- Lex divenne rossa.

Alexa: Ahh... Ehm....Sì!!

Io:*sbotto con un* Alleluia.- tutti mi guardarono in modo strano.- Scusate.- abbassai il volto verso il basso per la vergogna.

Kendall: Ok, continuiamo.- girò la bottiglia. Dopo un po' di tempo puntò su di me.- Ari, obbligo o verità??

Io: Verità.

Kendall: Hai chi hai dato il tuo ultimo bacio??- io guardai preoccupata James.

E ora che faccio. Guardai di nuovo James e poi Daniel, che mi fece segno di dire che gli ho dato un bacio a lui sulla guancia. Tanto mi hanno detto a chi ho dato il mio ultimo bacio ma non dove, giusto??

Io: L'ho dato a Daniel sulla guancia.

Kendall: Ma non in quel senso!!

Io: Tu mi hai detto a chi ho dato il mio ultimo bacio, ma non dove!!

Kendall: Ma non vale!!

Io: Si che vale!!

Logan: Ok basta!! Ari, posso andare al bagno??

Io: Certo.

 

Pov's Logan

 

Io: Ok basta!! Ari, posso andare al bagno??

Ari: Certo.

Mi dirigo verso il bagno. Passi vicino alla camera di Arianna. Vidi qualcosa sul letto, ma lasciai stare. Però, attirato dalla cosa, ritornai indietro. Entrai nella stanza e guardai bene era una rivista. Andai vicino al letto e la guardai. No non ci credo!! Ritraevano Ari e James all'ospedale che si baciano. Esco dalla stanza con la rivista in mano.

Io: Ma stiamo scherzando?!?- dissi mentre alzavo la rivista. Ad Arianna gli si erano aperti gli occhi, che trappoco sembravano che gli uscissero dalle orbite, James rimase a bocca aperta, e Daniel aveva portato una mano alla bocca.

Ari: Io?? Ehm??- Arianna svenne. Le andai incontro. Dopo tutto l'amavo troppo per arrabbiarmi, di nuovo, con lei.

Io: Kendall puoi andare a prendere la tua auto che la portiamo in ospedale?

Kendall: Certo.- corriamo fuori dalla stanza.

Ho un' ansia. Anche se ha baciato

James e non me lo ho detto. Ma la amo troppo.

Siamo saliti in auto. Io e Ari siamo dietro, Kendall è alla guida e Chiara è seduta al suo fianco. Gli altri vanno con l'auto di Los.

Siamo arrivati. Scendo dall'auto, entro e chiamiamo un medico. La caricarono in una barella e la portano in una stanza.

1 ora dopo

Siamo ancora in sala d'attesa. Nessun dottore é uscito dalla stanza e ci ha detto qualcosa. Ho paura sia qualcosa di grave. Se le succedesse qualcosa non me lo perdonerei mai. È appena uscita dall'ospedale e adesso c'è di nuovo dentro. Ecco é appena uscito un dottore. Li vado incontro.

Io: Dottore, come sta??

Dott: É un parente??

Io: No.

Dott: Allora non le posso parlare!!

Io: Carlos, puoi venire a parlare con il dottore??

Carlos: Certo.- si alza.

Dott: Allora, la signorina sta bene, ha avuto solo uno svenimento causato dal nervosismo o dallo stress.

Carlos: Grazie.- il dottore si allontanò- Grazie al cielo che Ari sta bene, ho avuto una paura.

Io: Anch'io. Non sai quanto.

Carlos: Dai, almeno sta bene.

Io: Già.

 

Stiamo andando a casa. Ari é con noi, ma non rivolge ne lo sguardo ne la parola a nessuno. Mi dispiace, mi sa che pensa che io sia arrabbiato con lei. Ma non é così. Quando torniamo a casa le parlerò. Siamo arrivati. Ari, entra per prima come se fosse di fretta. Io la seguo. La chiamo ma non risponde. Riesco a raggiungerla. Aveva tirato su il cappuccio, della sua felpa, come per non farsi vedere. La guardai negli occhi, erano rossi, rotti dalla disperazione da tutto quello che la circonda ma soprattutto spenti, non emettevano sentimenti come se avesse paura di mostrarli  pensando di mostrare quelli sbagliati. Più la guardavo più mi sentivo rotto dentro, sapendo che tutto questo é sempre e solo colpa mia.

 

Lei abbassò lo sguardo e corse via.

Io: ARIANNA!!- non si girò, anzi proseguì per la sua strada.

Arrivò James.

James: Ari, scusa non volevo.

Io: Quante volte vi siete baciati??

James: Eh?!?

Io: Quante volte vi siete baciati??

James: Due o tre volte. Oh mi verrebbe da uccidermi.

Io: Ehi, stai tranquillo.

James: Non sei arrabbiato con me??

Io: No, sono stato io il primo a prendermela per una cavolata e ora ne ho pagato le conseguenze.

James: Grazie, amico.- mi abbracciò.- Ora però ho paura che non mi perdoni.

Io: Vedrai che lo farà. Ora scusa devo cercare in qualsiasi modo di parlare con Ari e dirle che non sono arrabbiato. Di sicuro é quello che pensa.

James: Certo. Spero in bene per te.

Io: Grazie.- corsi via per cercare di parlarle.

Entrai nell'appartamento e mi avvicinai alla sua stanza. Iniziai a bussare senza sosta.

Io: Ari ti prego aprimi. Se vuoi saperlo non sono arrabbiato con te.- si sentirono delle voci da dentro la stanza.

Ari: Ma dovresti esserlo. Io non ho fatto altro che sbagliare, in tutta la mia vita. Lo sbaglio più grande é stato nascere.

Io: Ari non sta sparare cavolate. Io sono felicissimo di averti conosciuto, sono felice di essere stato con te. L'unico che dovrebbe essere arrabbiato con se stesso sono io. Sono stato io a far cominciare tutto questo casino. Me ne pento tantissimo e penso che me ne pentirò per tutta la mia vita.

Ari: M-mi di-dispiace no-non devi sentirti in col-colpa.

Io: Ari ti prego non piangere.- mi accovacciai contro la porta. Presi la testa tra le mani. Mi stavo per mettere a piangere.

Avevo deciso. Mi alzai, andai nel mio appartamento, entrai in camera mia e mi chiusi dentro. Mi siedo nella mia scrivania prendo il computer e iniziò a scrivere tutto quello che mi passava per la mente. Stavo "cercando" di scrivere una lettera per Ari per cercare in qualunque modo di fare pace con lei o anche solo vederla sorridere. Inizio a scrivere qualcosa.

"So che non sono stato.."

Accartoccio il foglio e lo butto via. Ricomincio.

"Lo so che non sono passati bei tempi da quando siamo arrivati"

No. No. No e poi No.

" Partiamo dal principio. Ciao, come ti senti? So che in questi ultimi tempi non siamo andati per niente bene, ma vorrei ricominciare tutto dall'inizio, dal principio, dal nostro primo incontro, dalla nostra prima uscita, dal nostro primo bacio, dall'inizio del nostro NOI. Ma se non vuoi ricominciare come coppia almeno ricominciamo come amici. il mio unico sogno è quello di vederti sorridere anche se solo per un secondo. Ti ricordi quando ci siamo dati il nostro primo bacio? Io si, come se fosse ieri. Quando stavamo tornando a casa parlando delle nostre brutte figure. Tornati ci siamo pure presi parole per l'orario. Tu che ti sei sentita male e hai fatto addolcire tutti. Io e te a casa da soli il giorno dopo. Il nostro primo bacio davanti ai ragazzi. Il tuo compleanno. Il viaggio per arrivare fino a Los Angeles. E, Brutto da ricordare, il bacio con James, la nostra Litigata, tu che vai all'ospedale, il ritorno a casa, fino ad arrivare alla scoperta di un'altro bacio con James. Ma io non sono per niente arrabbiato con te. Io ti amo. Ti amerò per sempre. Sei il pezzo mancante del mio cuore. Solo tu hai la chiave per accederci. Io senza di te non riesco ad andare avanti. Senza di te io non esisto. io ti voglio vicino a me per tutta la mia vita. Perché senza di te non esisto. Perché senza di te non esiste un NOI."

Penso che così vada bene. Andai nell'appartamento di Ari. Entrai, mi diressi verso la sua stanza.

Io: Ari, almeno puoi leggere questa lettera. Per favore, se lo fai mi fai un favore.- detto questo spinsi la lettera sotto la piccola apertura sotto la porta.

Speravo seriamente che Ari la leggesse.

Pov's Ari

 

Ma perché tutte capitano a me. Cominciamo dall'inizio:

Punto 1º-Il tradimento di Kendall.

Punto 2º-La litigata con Logan per il bacio con James.

Punto 3º-C'è, non lo so neanche io. Sono così tante le cose che non so da quali partire.

 

Sento dei passi poi qualcuno che parla. É Logan.

Logan: Ari, almeno puoi leggere questa lettera. Per favore, se lo fai mi fai un favore.- detto questo penso se ne sia andato.

Non volevo leggerla ma, spinta dal mio orgoglio, mi alza la presi e la apri. Iniziai a leggerla:

" Partiamo dal principio. Ciao, come ti senti?" A questo punto mi fermai un attimo. Come sto? Bella domanda. Non lo so neanche io. Non so più cosa vuol dire stare bene, dopo tutte le cose che sono successe.

Avviso a tutti: Se qualcuno sa come sto chiami il 333Aricomesta. Detto questo feci una risatina che si placò in un attimo, continuai a leggere.

"So che in questi ultimi tempi non siamo andati per niente bene, ma vorrei ricominciare tutto dall'inizio, dal principio, dal nostro primo incontro, dalla nostra prima uscita, dal nostro primo bacio,  dall'inizio del nostro NOI." Sarebbe bellissimo si ma non so se ce la farei a resistere. Sono troppo debole, non riuscirei a resistere ad un'altro colpo.

"Ma se non vuoi ricominciare come coppia almeno ricominciamo come amici. il mio unico sogno è quello di vederti sorridere anche se solo per un secondo." Mi piacerebbe se solo ci riuscissi, purtroppo è come se avessi una paralisi alla faccia che non mi fa muovere neanche un muscolo. Non é solo questo è anche che non riesco più a farlo.

"Ti ricordi quando ci siamo dati il nostro primo bacio?" Come dimenticarlo. Quella diga é stata la cosa più bella della mia vita. Dove é cominciato tutto.

"Io si, come se fosse ieri. Quando stavamo tornando a casa parlando delle nostre brutte figure. Tornati ci siamo pure presi parole per l'orario. Tu che ti sei sentita male e hai fatto addolcire tutti. Io e te a casa da soli il giorno dopo. Il nostro primo bacio davanti ai ragazzi. Il tuo compleanno. Il viaggio per arrivare fino a a Los Angeles. E, Brutto da ricordare, il bacio con James, la nostra Litigata, tu che vai all'ospedale, il ritorno a casa, fino ad arrivare alla scoperta di un'altro bacio con James. Ma io non sono per niente arrabbiato con te. Io ti amo. Ti amerò per sempre. Sei il pezzo mancante del mio cuore. Solo tu hai la chiave per accederci. Io senza di te non riesco ad andare avanti. Senza di te io non esisto. io ti voglio vicino a me per tutta la mia vita. Perché senza di te non esisto. Perché senza di te non esiste un NOI." Finita vieni assalita da un pianto che con finisce più. Non so quanto tempo sia passato se secondi, minuti o ore. Chi lo sa, ma non mi interessa.  Stavo ancora piangendo quando sento bussare.

Io: Chiunque tu sia vai via! Non voglio vedere nessuno!

X: Ari, sono Kendall!- con calma mi alzai. Aprì leggermente la porta, quel poco che bastava per farlo entrare. Entrato, chiusi subito la porta a chiave.

Kendall: Per favore puoi accedere la luce?- avevo la luce chiusa perché volevo stare al buio da sola per pensare meglio.

Io: Ok, accendila pure, io non riesco a guardarla subito. Prima mi devo abituare.

Kendall: Ok.- Si alzò e accese la luce. Con calma iniziai a togliere la testa dal cuscino e mi misi a sedere.

Kendall: Ari, come stai?

Io: Non lo so. Non so più cosa vuol dire stare bene e stare male.

Kendall: Dai Ari, non dire così.

Io: E cosa dovrei dire. Guarda sto benissimo non si vede.- e faccio il sorriso più finto del mondo.

Kendall: Arianna, non devi stare così male. Devi cercare di andare avanti con o senza di Logan. Poi se vuoi ci sono io ti aiuterò in tutto. Basta che fai un fischio e arrivo. OK?

Io: Ok.

Kendall: Vuoi fare qualcosa?

Io: Si, voglio uscire da questa stanza e andare a fare un giro in centro.

Kendall: Ok, ai tuoi ordini.- ci mettemmo a ridere.- Si evvai c'è l'ho fatta, ti ho fatta ridere.

Io: Grazie.

Kendall: E di cosa?

Io: Di tutto. Ci sei sempre quando ne ho bisogno.

Kendall: E se no a cosa servono gli amici!? Dai ora preparati che andiamo a fare un giro.

Io: Ok, vado e torno.- Entrai in bagno mi cambiai. Entrai misi una maglietta che arriva fino alla pancia rossa e un gonna nera a vita alta. Come scarpe metto degli anfibi neri, per abbinarle alla gonna.

Mi pettinai i capelli e li piastrai con la piastra, accesa in precedenza. Misi un leggero tocco di mascara sulle ciglia e un po’ di rossetto rosso ed esco. Entrai in camera presi la mia borsetta, anch'essa nera, ci misi dentro il cellulare, il portafoglio e, in seguito ci avrei messo, le chiavi. Andai da Kendall. Non si era accorto ancora di me, fino a che non gli passai davanti. Kendall mi guardò stranito.

Io: Non sto bene?

Kendall: No. Certo che si. É che non sembri tu.

Io: É un un insulto?

Kendall: No. Dai, vabbè, andiamo?

Io: Certo.

Usciamo andiamo a fare un giro per il centro. Ci fermiamo ad un parco. C'erano delle coppiette che camminavano assieme altre che si baciavano. Non resistevo un secondo in più quindi chiesi a Kendall di tornare a casa. Lui accettò. Arrivati andrai in camera mia, mentre Kendall andava nella sua. Avevo deciso, da oggi in poi mi sarei vestita così.

 

Pov's Kendall

 

Che strana che era Ari. C'è non sono abituato a vederla così tutta in tiro. É anche la prima volta che la vedevo truccata. Bah, chi le capisce le donne. Di sicuro non io. Quando entrai vidi Carlos che mi guardava. Sembrava arrabbiato.

Carlos: Kendall, stai tradendo mia sorella??

Io: Ma certo che no. Perché??

Carlos: Ti ho visto con un altra ragazza.

Io: Quando?

Carlos: Appena adesso!

Io: Ti sbagli quella non era un'altra ragazza, era Arianna!!

Carlos: Arianna?? Quella Arianna?? Arianna, mia sorella??

Io: Carlos, quante Arianna conosci?! Certo che é quella Arianna.

Carlos: Non é possibile. Arianna non si è mai vestita così?

Io: Oggi si. Non so il perché, ma suppongo sia per quello che è successo. Magari pensa che cambiando se stessa cambiano le cose o la sua vita.

Carlos: É molto stana questa cosa.

Io: Già. Ma che vuoi farci. Di sicuro non puoi cambiarla. Vedrai sarà una cosa di passaggio 1-2 settimane e tutto tornerà alla normalità.

 

Pov's Ari

 

Guardai l'ora le 23:30 decisi di andare a dormire era tardi.

 

 

Mi svegliai, ero sul divano nella stanza dei ragazzi. Di fianco a me c'era James. Ero un po' spaesata che ci facevo lì. Mi alzai, mi faceva male la caviglia. Pensai "non mi era passata". Girai lo sguardo verso James. Lo svegliai.

James: Ehi, Ari che succede? Oh, il film è finito!

Io: James, di che film stai parlando?

James: I Minions, ti ricordi. I ragazzi e le ragazze sono andati via e io e te siamo rimasti a casa insieme.

Io: Ok, ma é successo più o meno due settimane fa.

James: Ari, ma che stai a dir!? É successo oggi pomeriggio, cioè ieri pomeriggio.

Io: Ma come? Il nostro bacio. La litigata con Sara e Logan. Il nostro viaggio a Malibù. Logan che sta con Mackenzie e Sara con Paul. I che quando torniamo a casa dal viaggio finisco di nuovo all'ospedale. Logan che mi perdona. Io che torno a casa. La lettera di Logan. Vuoi dirmi che tutto questo non é mai successo?

James: Eh, già. Io non ti ho mai baciata e mai lo farò, non perché non sei carina e tutto il resto ma io sono fidanzato e amo Sara più di me stesso.

Io: Sto male. Tutto quello che é successo era solo un sogno. Quindi io e Logan non abbiamo mai litigato lui non si é mai messo con Mack.

James: No.

Mi alzai di corsa e andai in camera di Logan. Lo guardai mentre dormiva e gli saltai addosso. Praticamente lo stavo schiacciando. Lui dalla paura tirò un urlo. Accesse la luce nel comodino.

Logan: Ari ma sei impazzita?!

Io: No, ma mi mancavi!

Logan: Ma come ci siamo visti ieri!

Io: Si ma sembra passata una vita. Sai ho fatto un sogno stranissimo. Parlava.....(li racconto tutto il sogno)

(Volevo avvisare che il sogno parte da prima che Sara e Logan dico che hanno visto qualcosa di sconcertante.)

 

Logan: Ok. Io e te non abbiamo mai litigato e io e Mack non siamo mai stati insieme a me quella manco piace.

Io: Ok va bene. Scusa se ti ho svegliato ma sembra sia passato un'eternità da quando parlevavo così tranquillamente e stavamo insieme.

Logan: Posso mostrarti un modo per farti capire che ti amo?

Io: Certo.- lo guardai confusa.

Mi prese il mento e avvicinò le sue labbra alle mie. Si unirono in bacio dolce e passionale. Ci sdraiamo nel letto, fino adesso eravamo rimasti seduti, io sotto e lui sopra di me. Continuavamo a  baciarci. Era bellissimo, mi mancavano le sue labbra, carnose e soffici come una piuma. Ci stacchiamo solo perché non avevamo più fiato. Respiravamo in modo affannoso. Ci riprendiamo fino a che i nostri respiri non si unirono fino ad unire le nostre labbra in un altro bacio anch'esso dolce e passionale. Dopo un bel po' ci stacchiamo. Logan mi fece spazio vicino a lui e io misi la schiena nel suo petto. Mi cinse in un abbraccio e ci addormentiamo così innamorati e spensierati come non mai.

 

Mi svegliai, mi girai e non vidi nessuno. Mi alzai e andai in cucina trovando tutti al tavolo. Mi salutarono.

Io: Buongiorno.- dissi con voce ancora assonnata.

Kendall: Dormito bene dormigliona!

Io: Ehi, non chiamarmi così?

Kendall: Perché? É vero scusa. É da ieri pomeriggio che tu e James dormite. A proposito tu perché eri in camera di Logan.

Io: Stanotte ho fatto un bruttissimo sogno, e sono andata da lui, perché pensavo che tutto quello che avevo sognato fosse vero.

Kendall: Uh, cosa hai sognato?

Io: Lascia perdere troppo complicato da spiegare!

James: Dopo tu me lo devi spiegare perché io stanotte non ci ho capito una mazza. Sia perché avevo sonno sia perché non si é capito un accidente.

Io: Ok. Sara dov'è?

Chiara: É ancora a letto.

Io: Ok. Vado a chiamarla così facciamo colazione tutti insieme.

Tutti: Ok.

Mi diressi verso il nostro appartamento. Entrai e andai nella stanza di Sara. Entrai piano piano. Accesi la cassa collegai il mio telefono e accesi la musica ad alto volume. Vidi Sara alzarsi tutta arrabbiata con il cuscino in mano, e me lo lanciò in pieno viso.

Io: Ahia.-  dissi massaggiandomi il naso.

Sara: Te lo sei meritato.

Io: Ma.. ma io volevo svegliare la mia migliore amica nei migliore dei modi.

Sara: Di sicuro non é questo.

Io: Ok. La prossima volta vengo di fianco a te e dico: "Sara, Saretta, Saruccia. Dai piccola alzati la colazione é pronta. Dai amore sai che ti voglio bene. Dai alza quelle chiapettine da lì e andiamo a mangiare la pappa."- dissi in modo ironico facendo una voce con cui si parla ai bambini piccoli.

Sara: Ok, se la metti così é meglio la musica.

Io: Ok, dai ora andiamo che facciamo colazione tutti insieme.

Sara: Ok.

Che bello, pensavo veramente di aver perso la mia migliore amica e il mio Angelo(Logan).

Entrammo nell'appartamento dei ragazzi. Ci sediamo insieme a loro.

James: Ciao amore.

Sara: Ciao cucciolo.- si diedero un bacio e io avevo gli occhi a cuoricino.

Io: Che cariniiii.

Si dividero ed erano tutti rossi. Oops, forse gli ho messi in imbarazzo.

Iniziamo a mangiare. I ragazzi avevano preparato dei panini alla Nutella e del latte o dell'acqua per chi non beveva il latte.

Passammo la colazione tra risate e battute.

 

Io non ci credevo ancora, ero qua in mezzo ai miei amici non che i miei idoli. Tra me e Sara non era successo niente io non avevo mai baciato il suo ragazzo e quindi tutto era normale. Io e Logan? Beh, non mi sarei mai aspettata di avere questa vita. E dire che é partito tutto da una chiamata. Io mi chiedo,  e se non avessi risposto, che cosa sarebbe successo? Io e i ragazzi ci saremmo incontrati lo stesso o continuavo a fare la solita vita? Queste sono domande a cui non posso rispondere. Perché non c'é modo. Ma meglio così non voglio pensare a cose brutte. É bellissimo, sono così contenta. Non voglio più tornare alla solita vita. Perché é questa la vita che voglio. E la voglio vivere così io e i miei amici e il mio ragazzo, sono tutti speciali, per niente al mondo li cambierei con altri. Io e loro per SEMPRE. Nessuno ci potrà mai separare. Se qualcuno cercherà di dividerci giuro che lo uccido io stessa con le mie mani, perché nessuno tocca o toccherà mai la mia FAMIGLIA. Loro sono le persone più importanti della mia vita. Se a qualcuno succederebbe qualcosa io non risponderei più di me stessa e qualcuno finirebbe male, molto male. Io e loro INSIEME

                 PER SEMPRE.