Il corridoio stregato

Leggi la storia di Sabatino!

Koran e Elly sono fratello e sorella e abitano a Los Angeles. I suoi genitori avevano divorziato da poco e quindi decisero di andare a vivere nelle vicinanze di Seattle. La madre andò a vivere con i figli e il padre si spostò verso le montagne, andando a vivere in una casa sull'albero.
Il padre e la madre nonostante ciò litigavano sempre per diversi motivi.
Koran e Elly, secondo la legge dovevano andare ogni domenica dal padre che, stando da solo e al chiuso diventava sempre più silenzioso e asociale dimenticandosi persino il nome dei figli.
Questi, avevano sempre più paura del padre, tanto che venivano accompagnati dalla mamma.
Questa, stancata dal comportamento inaccettabile del marito, la sera alle 23:30 lo portò con sè e andarono a parlare nel cimitero di Los Angeles; lì il marito perse la testa, si risposarono nel cimitero rimettendosi le fedi e si suicidarono con la moglie buttandosi giù da un ponte.
Nel frattempo Elly si era svegliata a causa dei soliti rumori strani che sentiva ogni sera alle 24:00 provenire dal corridoio che non veniva mai attraversato a causa della mancanza della luce.
Andò a chiamare Koran che si svegliò, andando nella cameretta della madre. Aprì la porta, aveva il fiato bloccato nei polmoni alla vista del letto vuoto. Sentendo ancora i soliti rumori del corridoio, Koran pensò che la madre, per la prima volta avrebbe attraversato il lungo e buio corridoio. Dopo pochi secondi si cominciarono ad udire strilli e una voce lieve sussurrante che ripeteva sempre le parole "È inutile che cerchi.... Non è in casa..... È inutile che cerchi.... Non è in casa...il pazzo è con lei...🔪" Koran e Elly strillarono spaventati e fuggirono dalla casa. Giunsero in giardino, al freddo, voltarono lo sguardo verso la casa, vedendo la luce che NON c'era mai stata del lungo corridoio che si accendeva e si spegneva continuamente. Improvvisamente uscì una mano putrefatta dal terreno che trasportò Elly dal terreno al corridoio. Nel corridoio vedeva tutto rosso, segni di mano insanguinate al muro, scheletri, arti spappolati, pezzi di vetro rotti che avevano lacerato un pezzo di mano che si trovava per terra. Vide una ragazzina con una veste bianca che le sorrise e le disse "È terrore, non è un sogno". La bambina svenne dalla paura. Il fratello venne trasportato dalla stessa mano nel corridoio e vide le stesse identiche cose e accanto alla bambina apparvero vicino a lui delle mani insanguinate con una faccia insanguinata volante. Anche Koran svenne dalla paura e i due vennero riportati, dopo averli insanguinati, nel proprio letto. Il padre e la madre riemersero dall'acqua come se non fosse successo nulla e corsero verso la casa pensando ai figli. Erano le 00:00 quando i genitori entrarono in casa e videro le pareti tutte insanguinate con la solita scritta "corridoio attivato". Corsero nella camera dei figli che li fissarono con gli occhi puntati su di loro e dissero :_È terrore, non è un sogno_ I genitori rimasero ipnotizzati da quelle parole fino a che non giunse l'alba che fece tornare normali Koran e Elly con i genitori. Da quel momento i figli si abbracciarono con i genitori che tornarono insieme e si trasferirono dalla casa che venne demolita. Ritornarono a vivere a Los Angeles e non osarono mettere più piede in un corridoio da soli...